Didattica

FOTOGRAFIA OLISTICA E FORMAZIONE

Luoghi, cose, persone. Tutto ha qualcosa da raccontarci, basta vederlo.

La Fotografia è uno strumento espressivo che utilizza l’immagine per riprodurre o interpretare la realtà attraverso il proprio punto di vista. L’accezione Olistica amplia e amplifica l’utilizzo del mezzo fotografico trasformandolo in strumento di grande utilità per operare in tre differenti ambiti:
1) Formativo (Educativo) – Con applicazione nelle Scuole Elementari, Medie, Licei
2) Terapeutico (Di aiuto) – Con applicazione nel Settore Sociale, Riabilitativo, Assistenziale, Psicopatologico
3) Artistico/creativo (Espressivo) – Con applicazione nelle Scuole Elementari, Medie, Licei, come percorso Artistico personale

Saper vedere. Realtà ed Astrazione
Corso/Laboratorio sulla capacità di osservare e di “vedere” ciò che ci circonda andando oltre la sua forma conosciuta; decontestualizzazione degli oggetti e delle forme isolandole attraverso l’obiettivo e creazione di una nuova opera d’arte partendo da una realtà apparentemente scontata.

Il Ritratto. Gli altri e noi negli altri
Si sposta l’attenzione dalle cose alle persone. Scandagliando il panorama dei sentimenti e delle emozioni umane, s’impara a riconoscere il linguaggio del corpo, delle espressioni e delle posture e come tutto questo comunica più delle parole chi siamo e come stiamo.
Scopriamo qualcosa di noi attraverso ciò che cerchiamo negli altri.

Il Paesaggio. Funzione del linguaggio visivo
Lo spazio diventa protagonista e non solo contenitore della scena. Non è più un semplice fondale da contemplare, ma ha capacità narrative. Si studia il suo linguaggio fatto di punti di vista, uso della luce, delle linee, dei piani, della composizione nell’inquadratura. Si analizza l’immagine, si introducono e sperimentano gli strumenti compositivi.

Il Reportage. Dentro le storie
Entrare nelle storie e diventarne parte, per poterle poi raccontare stimolati dalla voglia di conoscere, sapere e far sapere. In quest’ultimo capitolo vengono utilizzati tutti gli strumenti narrativi dell’immagine precedentemente studiati e sperimentati. Paesaggio, ritratti, dettagli, diventano il vocabolario del nostro racconto.

Sentire con gli occhi
La forza della comunicazione di un immagine non sta nel suo aspetto descrittivo e iconografico, quanto in un linguaggio subliminale e “invisibile” che è fatto di altro. Linee, colori, forme, disposizione nello spazio, punti di vista, luce, sono gli elementi “nascosti” che parlano direttamente alla nostra parte istintiva e inconscia e determinano una reazione profonda dentro di noi. Rappresentare caratteristiche umane come sentimenti, emozioni, stati d’animo, attraverso il linguaggio visivo fotografico senza l’utilizzo dell’elemento umano, bensì attraverso questi elementi “nascosti” può aiutarci a vedere e affrontare qualcosa di importante che ci appartiene.

CORSI ATTIVI: Il Ritratto. Gli altri e noi negli altri
CAM Centro Artistico Musicale, Porto Turistico, Lavagna (GE) dal 31/1/17 al 21/3/17
CORSI IN PROSSIMA APERTURA: Il Pesaggio. Le funzioni del linguaggio visivo
CAM Centro Artistico Musicale, Porto Turistico, Lavagna (GE) dal 4/4/17 al 30/5/17